
“Terre da Vivere”: la cultura della legalità germoglia ad Isola Capo Rizzuto
In un territorio caratterizzato da una profonda e ricca vocazione agricola riparte il progetto “Terre da Vivere”, finanziato dal Ministero della Giustizia (Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità – Centro per la Giustizia Minorile per la Calabria – Catanzaro) e affidato all’ Organizzazione di Volontariato “I Giovani della Carità”, nata sul territorio di Isola di Capo Rizzuto nel 2011 e da anni impegnata, in collaborazione con i servizi della giustizia minorile, in attività di prevenzione e recupero di minori e giovani adulti.
Il progetto avrà la durata complessiva di tre anni (2026-2027-2028) e sarà rivolto esclusivamente all’accoglienza di un numero di 30 minori e giovani adulti, segnalati dall’USSM (Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni di Catanzaro).
Il presidente dell’associazione, Luigi Ventura, esprime forte gratitudine per i risultati raggiunti nel corso degli anni passati. L’attenzione costante rivolta ai minori che hanno già partecipato ai diversi percorsi realizzati dalla OdV ha permesso, infatti, di incidere positivamente sui loro percorsi di vita, favorendo il reinserimento e riducendo significativamente il rischio di reiterazione dei reati. Con questa II edizione, l’OdV “I Giovani della Carità” conferma il proprio ruolo di fulcro permanente sul territorio, con la volontà di seminare nuove opportunità in un terreno fertile, pronto a rigenerarsi grazie all’impegno di chi sceglie di credere nel cambiamento.
Per i 30 giovani, che potranno essere inseriti nel progetto, l’agricoltura si caratterizzerà come un pilastro identitario e culturale fondamentale. “Terre da Vivere” interviene, infatti, proponendo l’attività nei campi come strumento educativo d’elezione, capace di trasmettere valori universali e costituzionali, promuovendo una cultura della legalità che si radica profondamente nel rispetto del suolo e dell’ambiente circostante.
Il fulcro metodologico dell’intervento è un accompagnamento olistico per garantire un percorso di crescita: questi giovani saranno seguiti da un’equipe multidisciplinare che lavorerà in stretta collaborazione con i servizi della giustizia minorile, per offrire un supporto a 360 gradi e trasmettere il valore della legalità, ponendolo come fondamento e stile della loro vita.
Il percorso si articola in una fase d’aula, finalizzata ad acquisire un solido bagaglio teorico, cui segue una fase operativa sul campo. L’associazione dispone di un terreno agricolo in cui sono stati piantumati alberi di ulivi, alberi da frutto e un vigneto, dove i ragazzi potranno cimentarsi direttamente con le pratiche agricole, dalla potatura alla piantumazione, fino alla gestione della viticoltura, trasformando l’attività agricola in una vera e propria palestra di responsabilità.
L’obiettivo di fondo è duplice: fornire competenze tecniche e, soprattutto, favorire una profonda riflessione critica e legale nei giovani, affinché possano sentirsi protagonisti e attori del proprio progetto di vita.
Rassegna Stampa e Approfondimenti
L’avvio della seconda edizione ha trovato spazio sulle principali testate e portali di informazione locale e del terzo settore:
Leggi l’articolo dedicato su CrotoneOk
Leggi l’articolo dedicato su Il Crotonese.
Puoi inoltre consultare il comunicato pubblicato dal Centro Servizi per il Volontariato sul portale di CSV Calabria Centro.